

Passaggi
Ma quella notte imparai una cosa che i libri di medicina non insegnano: che il vuoto più assoluto è, a volte, la stanza più affollata che ci capiterà mai di abitare. Avevo diciotto anni e con la divisa da allieva infermiera del secondo anno mi sentivo protetta. Quel camice mi aiutava a cambiare in meglio tutti i paradigmi della vita che avevo avuto fino ad allora come adolescente; era un guscio che mi permetteva di affrontare domande altissime, spesso senza risposta, o con















